Menu principale:
+ Rubriche > Ricordi & Aneddoti
LE MELE COTOGNE
Avevamo sempre delle mele cotogne sul cornicione del muretto della stanzetta dove dormiva Lino, le mettevamo in autunno e dovevano durare fino a Natale, papà le contava tutte le mattine.
Eravamo nella casa sita sulla Cattedrale, abitata in precedenza dai nonni, e noi piccoli, Elena, io, Enzo e Rosanna, giocavamo nella camera di mamma e papà dove poi dormivamo anche noi.
Tra un gioco e l’altro era troppa la tentazione di far cadere quella mela cotogna bella, gialla e matura dal muretto e mangiarla. Quindi di nascosto preparavamo il colpo e con una mazza di scopa facevamo cadere la prescelta e a morsi ce la dividevamo. Però arrivava sempre all’improvviso papà, sentivamo la sua venuta dal rumore del motorino che posteggiava sotto casa, mandare giù i bocconi di mela cotogna non era un’impresa facile, rimanevamo ingozzati a lungo e quando papà veniva su in casa noi sparivamo tutti.
La domanda a mamma era sempre la stessa: "Do stannu li vagnuni?"
Giusy