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GALIANO LUCIANO ANDREA |
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Soprannome: “Pitocco” Figlio di Galiano Giuseppe Cosimo Damiano di Angelo e di Carbone Fedela Pasqualina.
Nato a Oria, terzo di dieci tra fratelli e sorelle. Ha svolto diverse attività: sarto, barbiere, commerciante, amministratore; appassionato di musica operistica; ha dedicato gran parte della sua vita al lavoro e alla famiglia; ha avuto dalla moglie Amelia Grassi tre figli, Giovanna Maria Anna (Vanna), Giuseppe Grazio e Anna Silvia. |
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01. |
Nascita: a Oria il 10/11/1906 (fonte orale) |
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02. |
Terzo dei seguenti fratelli e sorelle: Luciano Francesco di Paola (dec. inf.), Francesca Dolorosa Petrina, Luciano Andrea, Angelo Cosimo Damiano, Cosimo Antonio, Michele, Giovanna Vincenza, Pasquale Antonio, Luisa Teresa, Vincenzo Genesio. |
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03. |
Grado d’istruzione: sesta classe elementare. |
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04. |
Stato civile: coniugato. |
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05. |
Descrizione fisica: h 165 circa, pelle appena bruna, occhi castani, capelli neri, A Rh +, segno zodiacale scorpione. |
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06. |
Servizio militare: durante il servizio di leva attendente ad un maggiore medico piemontese presso la Sanità della Caserma di Messina, ma anche disponibile (informazioni di Luisa) a rettificare divise militari grazie all’esperienza pregressa presso il laboratorio sartoriale dello zio Cosimo di Mesagne. |
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07. |
Matrimonio: nella Cattedrale di Oria l’ 11/04/1931 con Grassi Amelia Teresa, lui sarto, lei casalinga; padrini Cosimo Galiano di Mesagne e Benvenuto Vincenzo di Oria. |
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08. |
Figli: Giovanna Maria Anna (Vanna), casalinga (1932), cgt. con Vito De Tommaso ebanista, da cui sono nati Antonio (1961) cgt. con Carla Salerno e ha generato Vito e Silvia; Rosanna cgt. con Pietro De Nuzzo; Giuseppe Grazio (in anagrafe), perito agrario e docente (1939), cgt. con Maria Pia Tarentini, da cui sono nati Angela e Luciano. Angela (1968) cgt. con Pietro Micelli, ha generato Luciano; Anna Silvia (1945), infermiera, cgt. con Sergio De Santis, postale. |
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09. |
Attività preminente o mestiere svolto: a) periodo di apprendistato come sarto nel laboratorio sartoriale dello zio Cosimicchio di Mesagne fino al 1931; b) periodo di attività sartoriale in proprio (attività predominante) dal 1931 al 1958, con giovani apprendisti; inizialmente abbinava le funzioni pure di barbiere; c) periodo in cui ha sperimentato altre esperienze: ha collaborato col figlio Pino, perito agrario, nella gestione del consorzio agrario provinciale di via M. Pagano in Oria (1958 – 1972); è stato fiduciario del vescovo di Oria nella conduzione amministrativa (biglietteria) del giardino zoologico (1972/1980). Da giovane aveva rifiutato il posto fisso come scrivano presso il comune di Oria, quello di esattore presso la S.G. Elettrica di Taranto, quello di sarto presso il Comando Difesa di Brindisi e come sarto tagliatore presso la sartoria di Cinecittà a Roma. |
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10. |
Associazioni frequentate, religione: religione cattolica, iscritto all’Unione Uomini di A.C., poco incline al divertimento per l’intensità del suo lavoro. |
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11. |
Hobby, abilità e tratti della sua personalità: legato alla famiglia e al luogo d’origine, tanto da rifiutare le tante proposte esterne, era altruista e cercava di stare in pace con tutti. Si dilettava nel comporre qualche poesia; durante il lavoro preferiva ascoltare musica operistica dalla sua Radio Magnadine. |
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12. |
Testamento: nessuno |
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13. |
Residenze: sempre in via Latiano; d’estate, fino al 1959, nelle campagne delle contrade Scalella, Burdo, Spirito Santo. |
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14. |
Decesso: per infarto cardiaco l’08//10/1984; traslato nella cappella di famiglia nel 2003 insieme alla moglie Amelia,“moglie e mamma di grande carattere”, deceduta a 93 anni. |
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15. |
Fonti storiche e oggetti personali: fonti scritte fornite dal figlio Pino. Compilatore della scheda: Angelo Galiano (2009) |
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