Famiglia Galiano


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A te poeta

+ Poesie

A te poeta

Scrivimi rime che non so dire;
traducimi sofferenza e solitudine
e sfumature soavi
fatte di rose, di cielo e di mare;
gli occhi
quando sono gonfi di male
accendili di gioia almeno un po’;
cospargimi il cuore di miele,
da tanto incagliato nel sale;
rifuggimi nell’abbraccio di un raggio
quando la vita gelo mi dà,
nel buio più buio;
colpisci di luna il mio giardino,
su quel deserto di affanno;
costringimi almeno a pensare
che fiori e colori sono ancora là.
Ai miei “non-so-che”
disegna sentieri di verde
e spingimi col trionfo di note
per ravvivarmi questa specie d’amore
confuso fra l’ideale realtà.
Cantami, allora, la ninna nanna
col solo andante di una parola,
ed eterna, da me tanto amata.
Cantala tu, o poeta,
mia libertà.

Carmela Galiano









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